Rivalutazione pensioni dal 2012

La CONFESERCENTI informa che con la sentenza n. 70/2015, la Corte Costituzionale ha definito illegittimo il blocco dell’indicizzazione dei trattamenti pensionistici superiori a tre volte il minimo (pari a circa 1450 euro lordi) stabilito con il Dl 201/2011; successivamente, in recepimento della sentenza, il Governo ha stabilito con il Dl 65/2015 il rimborso una tantum (in agosto 2015) di una parte della somma dovuta, con un meccanismo progressivo che si esaurisce per i trattamenti superiori a sei volte il minimo.

Il bonus concesso dal governo quale rimborso per le pensioni bloccate copre solo una piccola parte di quanto perso dai pensionati.

Al fine di avanzare azione di rivalsa nei confronti dell'INPS, sia in fase amministrativa, sia in sede legale, la CONFESERCENTI è a completa disposizione per l'istruttoria delle domande.

Per informazioni contattare lo 0425.398212 – 0425.398223