Notizie flash

Nuovi limiti per i soldi in contanti
Il cosiddetto decreto "salva Italia" è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e con la nuova manovra scende da 2500 a 1000 euro il limite per effettuare pagamenti in contanti.
Il limite è ulteriormente ridotto fino a 500 per quanto riguarda i pagamenti della pubblica amministrazione (ad esempio le pensioni), la soglia invece di 1000 euro riguarda anche i titoli al portatore (assegni liberi, libretti di risparmio ecc.).
Gli assegni superiori dovranno dunque recare la clausola "non trasferibile" e i libretti al portatore dovranno essere estinti o ridotti entro il 31.12.2011.
Nel testo del decreto non risulta alcuna data specifica pertanto il nuovo limite va considerato in vigore al 7 dicembre giorno successivo alla pubblicazione. 
Prevedendo l'aumento dell'utilizzo di POS e carte di credito il Governo ha anche  stabilito di promuovere (entro tre mesi) la stipula di convenzioni con le banche per la diminuzione delle commissioni oggi applicate e stabilire le condizioni di un conto corrente di base senza spese.








University Day PDF Stampa E-mail






Fissate le date dell’University Day 2012: la sede universitaria rodigina propone l’annuale appuntamento per   Venerdì 9 e Sabato 10 marzo.

Una serie di eventi culturali  di grande interesse, rivolti in particolar modo agli  studenti ai docenti delle Scuole secondarie di secondo grado, ma anche un terreno di incontro e di confronto con Istituzioni e realtà socio-economiche del territorio su temi importantissimi, riguardanti la ricerca, l’economia, l’occupazione e la formazione

Il CUR – Consorzio Università Rovigo promuove attraverso l’University Day - un’importante opportunità di incontro con esperti di settore, una due giorni di dibattito e di lezioni aperte per parlare di sviluppo economico,  formazione,  ricerca, occupazione.

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Aggiornamento valore del Bonus Elettrico e Gas PDF Stampa E-mail

La Delibera dell'Autorità ARG/com 201/11 del 30 dicembre 2011, relativa agli aggiornamenti delle tariffe per le forniture di energia elettrica e di gas naturale, ha previsto, altresì, un aggiornamento degli importi destinati ai cittadini disagiati beneficiari del bonus elettrico e/o bonus gas per l'annualità 2012. 

Di seguito le tabelle aggiornate con i nuovi importi:

BONUS ELETTRICO
numerosità familiare 1-2 componenti: € 63,00
numerosità familiare 3-4 componenti: € 81,00 
numerosità familiare oltre 4 componenti: € 139,00
disagio fisico: € 155,00

BONUS GAS
famiglie fino a 4 componenti:
acqua calda sanitaria e/o cottura: € 35,00
riscaldamento: € 138,00
acqua calda sanitaria e/o cottura più riscaldamento: € 173,00
famiglie oltre 4 componenti:
acqua calda sanitaria e/o cottura: € 56,00
riscaldamento: € 192,00
acqua calda sanitaria e/o cottura più riscaldamento: € 248,00

Per maggiori informazioni recarsi presso gli Uffici Confesercenti in Via della Costituzione 4/D o contattare lo 0425.398232.


 
Riemissione bonifico domiciliato PDF Stampa E-mail

ANCITEL e Autorità competente hanno terminato l'iter procedurale necessario per ottenere la remissione del bonifico domiciliato.
ANCITEL ha comunicato che dal 11 Gennaio 2012 sarà disponibile la funzione di riemissione Bonifico Domiciliato, che consentirà ai Comuni e ai Caf di poter accogliere ed inserire le domande di riemissione dei bonifici domiciliati non riscossi relativi al Bonus Gas.
La Delibera dell'Autorità ARG/gas 109/11 ha fissato le modalità utili ai beneficiari di un Bonus gas per richiedere la riemissione di bonifici domiciliati non riscossi, attraverso la compilazione del modulo G-GAS che consente, tra l'altro, di indicare un soggetto delegato alla riscossinoe diverso da quello indicato nella prima domanda.

Tale documento compilato dovrà poi essere consegnato presso i Nostri uffici Caf in Via della Costituzione 4/d - Rovigo.
Per maggiori informazioni contattare lo 0425.398232.


 

File allegati:
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 Modulo G-GAS.pdf 1029 Kb
 
INDENNIZZO PER CESSAZIONE DI ATTIVITA’ COMMERCIALE PDF Stampa E-mail

PATRONATO ITACO A DISPOSIZIONE PER PRESENTARE LE DOMANDE

È concesso, a domanda, agli iscritti alla gestione autonoma dei commercianti che hanno cessato definitivamente l’attività entro il  31.12.2011.

CHI HA DIRITTO
Possono chiedere l'indennizzo:i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche; gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; gli agenti e rappresentanti di commercio.

I REQUISITI
L'indennizzo può essere corrisposto se il richiedente: ha compiuto 62 anni di età, se uomo, o 57 anni di età, se donna;è iscritto, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, come titolare o coadiutore, nella Gestione speciale commercianti.
Per poter ottenere l'indennizzo l'assicurato deve cessare definitivamente l’attività commerciale e riconsegnare al Comune l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività commerciale al minuto e/o per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Il titolare dell'attività deve aver effettuato la cancellazione:
dal registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
dal registro degli esercenti il commercio presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
dal ruolo provinciale istituito presso la Camera di commercio,industria, artigianato e agricoltura per gli agenti e rappresentanti di commercio.

 LA DOMANDA
Deve essere presentata, entro il 31.1.2012, presso la sede INPS territorialmente competente per residenza, utilizzando il modulo appositamente predisposto, direttamente o tramite il Patronato ITACO che assiste gratuitamente i lavoratori; ovvero inviata per posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

Alla domanda deve essere allegata la documentazione comprovante:
la cessazione definitiva dell'attività commerciale;
l'avvenuta riconsegna dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività commerciale al minuto ovvero dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ovvero di entrambe in caso di attività abbinata;
la cancellazione del titolare dell'attività dal registro degli esercenti attività di commercio (REC) se l'attività si riferiva alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
la cancellazione del titolare dell'attività dal ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio.

 

QUANDO SPETTA
L’indennizzo spetta dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, se risultano perfezionati tutti i requisiti richiesti (compresa la cancellazione definitiva dell'attività commerciale) e fino alla decorrenza della cosiddetta finestra di accesso per la pensione di vecchiaia.
La corresponsione cessa dal primo giorno del mese successivo alla ripresa dell'attività lavorativa, subordinata o autonoma.

 QUANTO SPETTA
L'indennità é pari al trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla gestione commercianti.

PARTICOLARITÀ
L'indennità é compatibile con qualsiasi pensione diretta (anzianità, assegno ordinario, inabilità) e ai superstiti.

 
Il centro storico può essere motore di sviluppo PDF Stampa E-mail


          

I centri cittadini stanno tornando di gran moda per molte persone che li preferiscono ai centri commerciali. Per poter arrivare a questa inversione di tendenza serve una giusta pianificazione e soprattutto parcheggi. Lo spiega il sociologo Enrico Finzi al convegno di Confesercenti Veneto tenutosi a Rovigo il 19 dicembre, che analizza la situazione di Rovigo



Non poteva arrivare in un momento migliore il convengo organizzato da Confesercenti Veneto al Censer di Rovigo dal titolo: "I centri urbani da luoghi dell’identità a motori di sviluppo". La relazione più significativa è arrivata dal presidente di Astra ricerca Enrico Finzi che ha cercato di trasmette ai pochi convenuti i concetti base dell’evoluzione del rapporto che gli italiani stanno avendo con i centri cittadini piuttosto che con i centri commerciali. 

 

“Secondo le indagini statistiche condotte dall’Istat la maggior parte di italiani vuole riappropriassi dei centri città - spiega Finzi - perchè il centro commerciale non offre le sensazioni che si hanno quando si passeggia nel cuore del proprio comune”. Dalla spiegazione del sociologo si è appreso che questo cambio di tendenza è dettato dalle esigenze delle persone, ma anche dalla sensazione di attenzione e curiosità che la città può offrire rispetto all'omogeneità del centro commerciale. “La mia spiegazione non vuole essere di offesa per i centri commerciali - spiega Finzi - mi soffermo solamente ad analizzare i dati. Per attirare la gente in città serve accessibilità e protezione. A Rovigo l’accessibilità manca, come mancano i parcheggi. La sera la città è un mortorio, non c’è vita dopo le 21, e ve lo dice una persona che non abita in questa città, perciò bisogna vivacizzare il centro. Come si fa? Bisogna permettere il pluralismo di esercizi pubblici dai ristoranti costosi a quelli a basso costo, ragionamento che vale per tutte le altre attività commerciali”. 

 

Le parole chiave per ripopolare il centro città sono: accessibilità, parcheggi e pluralismo di attività, ma per ottenere questo mix Finzi spiega che serve una attenta pianificazione del territorio che coinvolga tutti gli attori chiamati in causa. Infine il sociologo invita a provvedere quanto prima a creare un agenda informatica con le iniziative della città, perché se “arrivo in treno alle 21 non mi metto a leggere il giornale per scoprire se c’è qualcosa in centro, però con il telefonino posso navigare e scoprirlo sui siti internet”.


 
DECRETO SALVA ITALIA? PDF Stampa E-mail

 
SIETE SICURI DI ESSERE IN REGOLA? PDF Stampa E-mail



POTETE DORMIRE “SONNI TRANQUILLI?”

 gli interventi legislativi che impongono alle aziende specifici adeguamenti sono sempre più numerosi e molto spesso di difficile interpretazione ed analisi, ma soprattutto determinano, in caso di inosservanza, pesanti sanzioni pecuniarie.

 Per questo motivo la Confesercenti ha messo a punto un servizio di analisi e consulenza a favore delle Imprese teso a verificare la corretta applicazione di quanto le varie normative di settore impongono.

 In particolare, per la tipologia della Sua azienda, è importante verificare la problematica IGIENICO SANITARIA e/o la problematica relativa alla SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

Dietro sigle quali: DVR – HACCP – RSPP – RLS si nascondono obblighi che, se non rispettati, determinano sanzioni pecuniarie ed amministrative fino alla chiusura dell’attività.

 L’intento di questo servizio è quello di effettuare una analisi della situazione della Vostra azienda per una verifica della correttezza della documentazione ed eventualmente intraprendere le azioni necessarie per “mettersi in regola”.

                            
                            Un vero e proprio CHECK UP AZIENDALE


Vi invitiamo a prendere contatto il più presto con i nostri uffici centrali e periferici per fissare gli appuntamenti con i nostri tecnici.

ROVIGO:                  0425.398224
ADRIA                     0426.23509
PORTO VIRO:           0426.631871
LENDINARA:             0425.641945
S. M. MADDALENA:   0425. 763050


Si farà il punto della situazione di quanto fatto e di quanto da fare con un unico obiettivo:


ESSERE IN REGOLA e DORMIRE ‘SONNI TRANQUILLI’!!!

 
 

Tesseramento 2012



 

La vostra opinione

Un nuovo anno è iniziato. Cosa vorresti dal 2012?